Un Ruggito Lontano
La Guinea Bissau e' uno stato dell’Africa Occidentale ed e' una delle piu' piccole nazioni dell’Africa continentale. Confina con Senegal a Nord, con la Guinea a Sud e ad Est e con l’Oceano Atlantico ad Ovest.
 
Divenuta colonia portoghese, la Guinea-Bissau comincio' la sua lotta per l’indipendenza nel 1956, anno in cui il PAIGC (Partito Africano per l’indipendenza della Guinea e di Capo Verde) riusci', in seguito ad una ribellione armata, a consolidare le proprie posizioni nel paese. Il PAIGC riusci' ad estendere rapidamente il suo controllo militare su ampie zone del paese grazie alle caratteristiche del territorio, coperto perlopiu' da giungla, e ai grandi quantitativi di armi forniti dalla Cina, Unione Sovietica e da altri paese africani. Entro il 1973, tutta la Guinea-Bissau era nelle mani del PAIGC che dichiaro' unilateralmente, nel 24 settembre 1973, l’indipendenza. Fu riconosciuta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel novembre dello stesso anno e dal Portogallo il 10 settembre 1974, in seguito al colpo militare in cui culmino' la Rivoluzione dei garofani portoghese.
 
La Guinea Bissau fu poi governata da un consiglio rivoluzionario fino al 1984. Nel 1994 si tennero le prime elezioni multi-partitiche. Nel 1998 una sollevazione dell’esercito porto' alla caduta del presidente Vieira, facendo precipitare il paese in una guerra civile. Nel 2000 Kumba lala' fu eletto presidente. Nel settembre 2003 un nuovo colpo di stato porto' all’arresto dello stesso, definito incapace di risolvere i problemi del paese. Nel marzo 2004 si tennero nuove elezioni ma, nell’ottobre, un ammutinamento dell’esercito porto' la morte del capo delle stesse forze armate.
 
Nel giugno 2005 si tennero nuove elezioni, nelle quali Kumba lala' si ripresento' come candidato del PRS sostenendo la sua legittimita' al governo del paese. Vinse il candidato del PAIGC Vieira, il presidente deposto nel 1998. Vieira supero' Malam Bacai Sanha a seguito di un ballottaggio: inizialmente Sanha rifiuto' di riconoscere la sconfitta, accusando brogli elettorali. Tuttavia, malgrado una certa influenza delle forze armate e alcuni disordini, gli osservatori europei hanno definito le ultime elezioni in Guinea-Bissau ‘calme e ben organizzzate’.
 
Il 2 marzo 2009 il Presidente Vieira e' stato ucciso in un attentato da militari vicini al capo di stato maggiore dell’esercito Tagme' Na Waie', morto in un attentato dinamitardo.
 
Il 1 aprile 2010 il premier Gomes Jr. viene arrestato dai militari. Il capo di Stato maggiorne delle forze armate Injai ha minacciato di ucciderlo se le proteste dei suoi sostenitori, scesi in piazza appena saputa la notizia, non fossero immediatamente cessate.